Ogni volta per me è sempre un dramma dover lasciare un posto per andare per qualche periodo da un'altra parte. ogni volta tutti quanti mi vogliono salutare e io ovviamente voglio salutare loro. il problema è che già è difficile riuscire ad organizzarsi quando si è una compagnia da una decina scarsa di persone. Quando invece sono sopra la trentina diventa più problematico.
Quindi sono partito in quarta, ho creato l'evento su Facebook, sabato 19, chi vuole, chi c'è, chi può, appuntamento a tale ora in tale posto, si va dove ci porta il cuore e si brinda, si chiacchera, si fa-quel-che-si-vuole, e poi quando uno è stanco può andarsene tranquillamente, niente prenotazione di là, niente di qua, allo sbaraglio, per crearmi meno casini/responsabilità possibili.
fatto sta che figurati se andava tutto come si deve. chi non può quel giorno, chi è a verona, chi in giro per ragazzi, chi a studiare un esame che ha la settimana dopo. oltre alle varie "buche" di gente che non vedrò da qui a dicembre, anche quelli che "no guarda sabato proprio non posso.. però voglio salutarti, sbattiti e cerca di incastrare 5 serate diverse per incontrarci tutti".
e così il sottoscritto ha passato l'intera settimana a dividersi tra gli amici per salutarne il più possibile. poi ieri sera il "mega festone".. forse è stato anche meglio che un sacco di gente abbia paccato, perchè eravamo comunque in tanti ed è stato già abbastanza difficile riuscire a rimanere compatti il più possibile.
con grande rammarico di tutti i presenti e enorme sollievo invece del mio fegato, a questo giro non ho brindato con 5 negroni (il cocktail) ma con 1 solo (beh le tradizioni sono pur sempre tradizioni..), Piazza delle Erbe è stata il nostro palcoscenico, e in fin dei conti abbiamo pure dato poco nell'occhio. un ordinario sabato genovese alle Erbe, ma con tanti amici lì solo per me :)
Ringrazio tutti i presenti, anche chi c'era solo spiritualmente.
1 comment:
ahahah bel post... continua così! Grazie a te... buonviaggio!
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