Anche questa notte arriverà Babbo Natale. Detto sinceramente non ricordo minimamente quando ho scoperto che Babbo Natale non esiste, "non esiste? oddio no non è possibile", so solo che deve essere arrivato un momento in cui devo essermi reso conto che i miei genitori e parenti che ci compravano i regali era più plausibile di un ciccione sovrappeso, coetaneo più o meno di Gesù Cristo, che non fa un'emerita minchia tutto l'anno, tranne a dicembre in cui prima si legge milioni (o miliardi) di letterine, va a comprare i regali (carta o bancomat?), e poi nel giro di una notte a consegnare tutto a tutti i bambini, e senza fare confusione.
Adesso che sono grandicello mi piace vedere come i bambini credono ancora a Babbo Natale (che imbecilli) e come gli adulti si impegnino per mantenere viva nei loro figli la sua figura (ancora più imbecilli)... è una sorta di rito che rende il Natale un po' più magico.
Per esempio adesso che ho 3 cuginetti ancora in tenera età per credere al panzone-in-rosso, c'è sempre qualcuno che si traveste da Babbo Natale, che fa la voce grossa e muore soffocato di caldo sotto quel costume, ma loro sono felici come una pasqua (a natale?), peggio che se Robert Pattinson capitasse per caso dentro ad un Twilight Fan Club .
Quando invece ero bambino io nessuno si è mai travestito da Babbo Natale (ce lo vedo proprio mio padre vestito da Babbo Natale..), ma riuscivano comunque a fartici credere, che poi forse è anche meglio. Io Babbo Natale non l'avevo mai visto, ci provavo in continuazione, sperando di beccarlo mentre metteva i regali sotto l'albero, ma era sempre troppo veloce, troppo elusivo. non ho mai sentito uno scampanellio, lo strusciare di una slitta o un vocione gridare "OH OH OH!!!" ma comunque in qualche modo i regali sotto l'albero c'erano e questo rendeva Babbo Natale ancora più magico.
In uno di queste serate natalizie di ormai tanti anni fa (una quindicina forse.. se la zietta legge il blog magari se lo ricorda meglio di me) ero a casa della nonna con tutta la famiglia da parte di mamma, come è tradizione la sera della vigilia. La solita cena a base di tortellini in brodo, poi il secondo, pinzimonio, frutta secca, panettone ecc.. e poi arrivava il momento più palloooso .. aspettare la mezzanotte.. eh perchè assolutamente, va bene festeggiare la vigilia, ma i regali babbo natale li porta comunque a mezzanotte.. e se anche li avesse portati prima (il mio Babbo Natale si fece con gli anni più furbo e invece di una sola notte si distribuiva il lavoro in più giornate a volte, così che arrivavo a casa della nonna e i regali c'erano già magicamente) dovevi comunque aspettare la mezzanotte, fantasticando sui regali che avresti ricevuto.. Comunque, dicevo, in questa fatidica sera della vigilia di tanti anni fa, finita la cena, arriva il momento "sbriciolamento di minchia", ma i regali non ci sono.. quindi se sto sveglio Babbo Natale dovrà passarmi davanti... per forza..
Ad un certo punto qualcuno propone "hey bambini perchè non andiamo fuori a sparare qualche fuoco d'artificio?" "siiiiiiiiii", uao un po' di sano divertimento finalmente. Usciamo in giardino e mio zio "ah accidenti ho dimenticato [infilare qui scusa banalissima che poteva anche essere "ho dimenticato di togliere il ghiaccio dal forno"], arrivo un attimo", rientra, 2 minuti, esce di nuovo, ok andiamo e ci dirigiamo verso lo spiazzo con il parcheggio.
Divertimento con petardini, scintille ecc. uhhhh si è fatto tardi. Mezzanotte è passata da poco. I miei non fanno in tempo a dire "bambini andiamo che Babbo Natale potrebbe già.." che sicuramente io e mio fratello eravamo già in direzione casa.
POI, il dramma.. la porta di casa è aperta, qualcuno ad alta voce e con le capacità recitative della Quattrociocche chiede a mio zio "Avevi chiuso la porta prima?" "Si si certo" . La prima cosa che penso è "cavolo i ladri sono entrati e ci hanno portato via tutto.. magari troveremo Babbo Natale in una pozza di sangue e con i sacchi dei regali vuoti.." si stava per trasformare nel Natale peggiore della mia vita.... e invece, maraviglia delle maraviglie entriamo in sala e troviamo due sacconi, quelli classici di Babbo Natale, con un biglietto con scritto "Buon Natale" .. ero al settimo cielo.. Babbo Natale esiste veramente, ha scassinato la porta di casa, che poi non ha nemmeno richiuso (e se lo facesse ora? tempo 2 min e davvero ti entrerebbero i ladri) e ci ha lasciato i sacchi con i regali...
..Questo è uno dei pochi ricordi che mi sono rimasti di quando credevo a Babbo Natale.. Adesso invece come molti io spero in Babbo Natale, così che almeno lui mi risparmi dal svuotarmi il portafogli ogni volta che arriva fine-dicembre. Ma mi sa che dopo che siamo passati, dai trenini in legno o le bambole di stoffa, ai PC, lettori MP3, macchine fotografiche, cellulari, oggetti di Design, o capi d'abbigliamento all'ultima moda, gli elfi abbiano chiuso bottega, Dasher, Dancer, Prancer, Vixen, Comet, Cupid, Donder e Blitzen saranno finite in qualche mattatoio o qualche signorotto avrà le loro teste impagliate nella sua biblioteca, e il caro vecchio Santa Claus dalla sua casa sperduta in Lapponia ci fa una grandissima leva mentre brucia nel camino gli ultimi ceppi rimasti della slitta..
Per chi a Babbo Natale non ci crede più, ma anche per chi è tanto bambino da crederci ancora, fatevi due risate con questo vecchio testo, che gira in rete da anni e che spiega scientificamente perchè Babbo Natale non esiste
perchè babbo natale non esiste?
Nessuna specie conosciuta di renna può volare ma, dal momento che esistono 300.000 specie di organismi viventi ancora da classificare e, benché la maggior parte di questi siano insetti o germi, ciò non esclude del tutto la possibilità che esistano renne volanti, che Babbo Natale utilizzerebbe per il traino della sua slitta.Ci sono due miliardi di ragazzi (persone sotto i 18 anni) nel mondo, tuttavia, dal momento che Babbo Natale sembra non visiti i ragazzi musulmani, indù, ebrei e buddisti, questo riduce il lavoro al 15% del totale, 378 milioni, secondo l'ufficio delle popolazioni. Ad una media censita di 3,5 per abitazione, sono 91,8 milioni di case.
Supponiamo che ci sia almeno un "bravo bambino" per ogni casa. Grazie ai fusi orari e alla rotazione della terra, Babbo Natale ha 31 ore per il suo lavoro, assumendo, come sembra logico, che viaggi da Est verso Ovest. Questo comporta, però, una media di 822,6 visite per secondo; ciò significa che, per ogni casa di cristiani praticanti con almeno un bravo ragazzo, Babbo Natale deve:
a) parcheggiare,
b) saltare fuori dalla slitta,
c) scendere per il camino,
d) riempire le calze,
e) mettere i regali sotto l'albero,
f) mangiare qualsiasi cosa sia stata lasciata,
g) risalire per il camino,
h) balzare sulla slitta,
i) raggiungere la casa successiva,
il tutto in un tempo medio di 1,2 millesimi di secondo.
Se diamo per scontato che ciascuna di queste 91,8 milioni di fermate sia distribuita omogeneamente sulla Terra (cosa che sappiamo non essere vera, ma che per amor di calcolo assumiamo come vera), stiamo parlando di una media di circa 1,154 Km per casa e di un viaggio totale di 112 milioni di Km, senza contare le fermate per fare quello che la maggior parte di noi fa almeno una volta ogni 31 ore, più il cibo ecc.. Questo fa sì che la slitta di Babbo Natale si debba spostare ad una velocità di 962 Km al secondo, cioè tremila volte la velocità del suono. A titolo informativo, il più veloce veicolo dell'uomo, la sonda spaziale Ulisse, viaggia alla misera velocità di 40,5 Km/s, mentre una renna qualsiasi può raggiungere -al massimo- 22 Km all'ora.
Il carico della slitta è un altro elemento interessante. Ammesso che ogni bambino non ottenga nulla di più che un pacchettino medio del peso di 900 grammi (una confezione di Lego, ad esempio), la slitta trasporta 321.300 tonnellate, senza contare Babbo Natale stesso, il quale viene sempre descritto sovrappeso. Su terreno, una renna convenzionale può trainare 136 Kg. Anche accettando l'ipotesi che le "renne volanti" possano trainare un peso dieci volte superiore a quello di una renna normale, non ci basteranno le tradizionali otto renne, abbiamo bisogno di 214.200 renne. Questo incrementa il peso lordo a 353.400 tonnellate, almeno quattro volte il peso della Queen Elisabeth, slitta esclusa.
Una massa di quasi quattrocentomila tonnellate che viaggiano a 962 Km al secondo creano un enorme attrito con l'atmosfera, e questo provocherà il riscaldamento delle renne di testa nella stessa misura di un'astronave al rientro dallo spazio. La prima coppia di renne assorbirà da 1 a 1,3 quintilioni di Watt (ciascuna). In breve si volatilizzeranno istantaneamente esponendo le renne alle loro spalle alla stessa sorte e creando un assordante bang supersonico nella loro scia. L'intero gruppo di renne verrà vaporizzato in 4,26 millesimi di secondo e Babbo Natale, contemporaneamente, sarà soggetto a forze centrifughe pari a 17.500,06 G. Un Babbo Natale appena sopra il quintale (che sarebbe comicamente magro) verrebbe schiacciato sul fondo della slitta da una forza di 1.957.420 Kg-forza.
Se Babbo Natale ha mai tentato di consegnare regali alla vigilia di Natale, ora è sicuramente morto.
Auguro a tutti un felice Natale, e godetevelo... perchè dura solo un giorno.
Luca
3 comments:
sei mitico come sempre!!
mi sono immaginato il babbo natale di 15 anni fa con attrezzatura alla splinter cell mentre entra in casa controllando prima con un cavetto ottico sotto la porta...mentre lascia i regali il suo capo lo chiama sul suo walkie talkie gli manda il resto della mappa da seguire e, accorgendosi di aver posteggiato (in stile UP) le renne in soste vietata, esce di casa correndo lasciando la porta aperta!
oggigiorno avrebbe sicuramente un iphone 3gs, e leggerebbe "le mail a babbo natale" sul suo mac book pro!
grande lu mi fai sempre pisciare dal ridere...dovresti iniziare a pensare ad un libro da scrivere!
Buon Natale!! tante angurie a te e ai tuoi, goditi le cene e i regali!
(giuro che al basko ho visto dei meloni...cercando bene ci saranno anche le angurie)
Speravo ache qualcuno postasse la storia su come il vecchio panzone è morto dimostrandolo scientificamente...nel caso tu non l'avessi fatto mi ero già preparato a postare il sacro testo nei commenti.
Merry Xmas!!!!!
Lu se può consolarti io non ho mai creduto a babbo natale, i miei non hanno mai fatto nessuna recita della Quattrociocche, ecc.. il motivo era "essere sinceri coi figli, sempre". Poesia zero.
Conseguente disastro emotivo/psicologico della cuginetta quando mio fratello gli rivelò la verità!
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